Stipendi · Servizi

Quanto guadagna un commesso in Italia

Il commesso, o addetto vendite, ha uno stipendio regolato dal CCNL Commercio: ai livelli d'ingresso il minimo contrattuale vale circa 1.200–1.300 euro al mese. È tra le retribuzioni più contenute del mercato, con un tratto diffuso nel settore: il part-time, che riduce la busta effettiva in proporzione. La crescita passa dai ruoli di responsabilità.

Dati aggiornati a luglio 2026 · Fonti: CCNL Commercio, JobPricing, Talent.com

RAL media (lorda annua)

€22.000

Fascia di mercato: €19.000€32.000

Netto mensile stimato

€1.353

Su 13 mensilità · aliquota effettiva ~20%

Stipendio per livello di esperienza

Junior0–2 anni
RAL lorda€19.000€21.000
Netto mensile€1.261/mese
Esperto3–7 anni
RAL lorda€22.000€25.000
Netto mensile€1.422/mese
Responsabile / store managergestione
RAL lorda€26.000€32.000
Netto mensile€1.674/mese

I dati sono stime aggregate da fonti multiple e rappresentano medie di mercato. Lo stipendio reale varia per azienda, esperienza, zona e competenze: per il tuo caso, confronta più fonti.

Cosa fa variare lo stipendio

  • Il livello di inquadramento del CCNL Commercio.
  • L'orario: il part-time è molto diffuso nel settore e riduce la RAL effettiva in proporzione.
  • Le maggiorazioni per domeniche e festivi, frequenti nella grande distribuzione.
  • La dimensione e il settore dell'insegna.
  • I ruoli di responsabilità: capo reparto e store manager hanno fasce dedicate.

Come aumentare lo stipendio

La progressione passa quasi tutta dai ruoli: da addetto a capo reparto, fino a responsabile di punto vendita o store manager, dove la RAL sale a 26.000–32.000 euro. Contano poi il passaggio a insegne strutturate e il full-time, dato che molti contratti del settore partono part-time. A parità di ruolo, il margine di trattativa individuale sul tabellare è limitato.

Come negoziare lo stipendio in Italia spiega come arrivare al colloquio con una richiesta motivata dai dati.

È tra le retribuzioni più contenute del mercato del lavoro; la crescita economica passa dai ruoli di responsabilità (capo reparto, store manager) più che dagli scatti contrattuali.

Il netto qui sopra è una stima su media nazionale (INPS, IRPEF 2026 e addizionali medie). Per capire ogni voce della retribuzione, leggi come leggere la busta paga; per partire dal netto che desideri, usa il calcolatore Netto → RAL.

Domande frequenti

Quanto guadagna un commesso al mese?

Ai livelli d'ingresso il minimo del CCNL Commercio vale circa 1.200–1.300 euro al mese, per una RAL di 19.000–21.000 euro a tempo pieno. Con il part-time, molto diffuso, la cifra scende in proporzione alle ore.

Quanto guadagna uno store manager?

Il responsabile di punto vendita si colloca tra 26.000 e 32.000 euro di RAL, la fascia più alta del percorso: è il passaggio che cambia davvero la retribuzione nel settore.

Quanto incide il part-time?

In proporzione diretta alle ore: un part-time al 50% dimezza la RAL a parità di livello. Nel commercio è una formula molto diffusa, e il passaggio al full-time è una delle leve concrete per aumentare la busta.

Domeniche e festivi sono pagati di più?

Sì: il lavoro domenicale e festivo prevede maggiorazioni, definite dal CCNL e dalla contrattazione aziendale, che si aggiungono alla paga base. Nella grande distribuzione incidono in modo ricorrente sul netto mensile.

Fonti: CCNL Commercio (2026), JobPricing (2026), Talent.com. Dati aggiornati a luglio 2026.

Cerchi posizioni in studi o aziende? Jobra le trova.

Aggrega le offerte da più portali e candida per te, mentre tu ti concentri sui colloqui.